Oltrepò Mantovano

1° incontro tavolo tematico Energia – Ambiente – Rifiuti

1° incontro tavolo tematico Energia – Ambiente – Rifiuti

Meeting online, 28 ottobre 2020
Piano di sviluppo strategico dell’Oltrepò Mantovano 2021-2027
1° INCONTRO TAVOLO TEMATICO INCONTRO TAVOLO TEMATICO ENERGIA- AMBIENTE – RIFIUTI
 
All’incontro, rivolto ai Sindaci e Assessori/Consiglieri comunali con delega al settore energia/rifiuti/ambiente, sono presenti 17 partecipanti collegati in videoconferenza, oltre a Carmelita Trentini, Daniele Cuizzi e Simone Taddei (Consorzio Oltrepò Mantovano).
 
Il Direttore Carmelita Trentini introduce i lavori, illustrando l’obiettivo generale dei Tavoli Tematici, ovvero costruire in forma partecipata con i Comuni consorziati un documento strategico che raccolga le progettualità del territorio in vista della prossima programmazione di risorse europee e nazionali 2021-2017. Il Piano di Sviluppo così ottenuto rappresenterà la guida del Consorzio Oltrepò per 1. Condividere un documento di vision strategica condiviso a livello di territorio; 2. Avere progetti immediatamente cantierabili da candidare su futuri bandi di finanziamento.
 
I Tavoli Tematici verteranno sui seguenti ambiti:

  • CULTURA/TURISMO
  • INFRASTRUTTURE/TRASPORTI/MOBILITÀ
  • ENERGIA/AMBIENTE/RIFIUTI
  • WELFARE/POLITICHE SOCIALI
  • AREE INTERNE/TRANSIZIONE DIGITALE

In linea con i cluster e tematismi stabiliti dalla Strategia #NEXTGENERATIONITALIA.
 
Gli incontri prevedono una prima parte di condivisione con i partecipanti di una analisi SWOT del tematismo oggetto dell’incontro, alla quale seguirà un momento di discussione e dialogo per individuare 3 livelli di progettualità (locale, territoriale, sovraterritoriale).
 
Daniele Cuizzi prosegue con l’illustrazione dello stato dell’arte del territorio dell’Oltrepò Mantovano in merito ai livelli rilevati (dati ARPA Lombardia) delle emissioni in atmosfera e nelle falde (cfr. slide allegate, n. 6-22). Successivamente, prosegue con l’illustrazione dei dati territoriali per quanto riguarda la biodiversità e la forestazione (slide n. 23-28). Prosegue poi con la presentazione dell’analisi SWOT (slide n. 29-31) dell’Oltrepò Mantovano per quanto riguarda l’Ambiente, sottolineando punti di forza e criticità ad oggi presenti, che necessitano di risposte concertate a livello del territorio.
 
Il Direttore riprende la parola presentando alcune slide (n. 32-33) che riassumono le iniziative ed i progetti realizzati dal Consorzio Oltrepò Mantovano, e dai Comuni consorziati, nell’ultimo decennio in ambito energia ed ambiente.
 
In seguito Cuizzi riprende la parola presentando le principali direttive e strategie che l’Unione Europea ha attivato per dotare l’UE di un piano condiviso di azione che metta al centro lo sviluppo sostenibile e la preservazione della biodiversità. In particolare, si fa riferimento alla Strategia “Green Deal Europeo” che punta a far raggiungere all’UE, entro il 2050, la neutralità climatica (slide n. 34-40).
 
Successivamente, prende la parola Simone Taddei che illustra una delle iniziative faro che il Consorzio Mantovano dovrebbe perseguire nel breve termine, ovvero l’adesione al Patto dei Sindaci per l’Energia e il Clima e la costruzione di un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima congiunto tra tutti e 19 i Comuni Consorziati (slide n. 41-53).
 
Il Direttore chiude l’esposizione informando gli Amministratori presenti che il Consorzio Oltrepò sta lavorando per partecipare alla 4^ call per progetti modulari del Programma Interreg MED 2014-2020, con un progetto di capitalizzazione che riguarda l’utilizzo di un applicativo per la rilevazione dell’impronta ecologica degli edifici pubblici, unitamente a un piano di sensibilizzazione dei cittadini e delle scuole sul tema dell’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni (slide n. 54-55).
 
In seguito viene aperta la discussione con i partecipanti al Tavolo, al fine di raccogliere spunti utili a definire e costruire le progettualità del Consorzio Oltrepò Mantovano.
 
Auro Codifava (San Giacomo delle Segnate): uno degli aspetti principali da considerare è che le emissioni dei veicoli su strada potrebbero essere diminuiti migliorando la qualità della rete viaria.
 
Angela Zibordi (San Giovanni del Dosso): è necessario individuare puntualmente sul territorio i siti maggiormente inquinanti, che generano più emissioni e/o che sono a rischio di creare problemi nei prossimi anni, a causa di potenziali situazioni di degrado (siti industriali abbandonati, ecc).
 
Ilaria Reggiani (Ostiglia): ritiene molto importante fare rete tra Comuni per individuare soluzioni per il riutilizzo dei rifiuti, al fine di generare valore da un materiale che altrimenti sarebbe a fine ciclo di vita.
 
Luca Malavasi (Quistello): sottolinea l’importanza della questione data dal possibile ampliamento della centrale termoelettrica di Ostiglia, sul quale i Comuni del Consorzio devono prendere una posizione condivisa.
 
Daniele Barbieri (Borgo Mantovano): è d’accordo sull’importanza rappresentata dal Patto dei Sindaci, sul quale il Consorzio deve immediatamente attivarsi al fine di dotare l’area di una strategia condivisa in ambito decarbonizzazione e lotta al cambiamento climatico.
 
Valerio Primavori (Ostiglia): illustra nel dettaglio il tema riguardante il possibile ampliamento della centrale di Ostiglia, il cui programma di intervento andrebbe nell’ottica di una conversione degli impianti in ottica contenimento delle emissioni. Il tutto però è subordinato a una autorizzazione che dovrà pervenire dal MISE e dal Ministero della Salute: solo dopo tale autorizzazione sarà possibile avviare l’asta rivolta ai potenziali operatori del mercato. Primavori propone che i dirigenti di ENEL venissero ad esporre il progetto di ampliamento alla commissione ambiente del Consorzio.
 
Giuliana Gulmanelli (Sermide e Felonica): avendo avuto esperienza del Patto dei Sindaci anche in altra provincia/regione, afferma che il PAESC d’area (o congiunto) per l’Oltrepò Mantovano è di primaria importanza.
 
Claudio Sala (Moglia): sottolinea l’importanza di effettuare piantumazioni su tutto il territorio sia urbano che agricolo con finanziamenti adeguati, i quali dovrebbero essere modificati per quanto riguarda l’utilizzo in modo da evitare di andare a sostenere pratiche pseudo inquinanti in agricoltura. La rete ecologica, oltre che alle funzioni di legge e comunque da allegare obbligatoriamente ai PGT comunale serve ad individuare aree demaniali da utilizzare per rimboschimenti. Inoltre, sulle aree urbane a destinazione edificatoria ma libere si possono fare interventi di piantumazione convenzionati, attraverso cui il Comune abbassa significativamente il valore ai fini IMU e il privato si assume l’onere di piantumare risparmiando sull’IMU.
 
Stefano Bacchi (Sustinente): ricollegandosi al tema della centrale di Ostiglia, ricorda a tutti che oggi la domanda mondiale di energia è in costante crescita, ragione per cui è di fondamentale importanza programmare a livello territoriale degli interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, evitando il ricorso a fonti fossili.
 
Il Direttore Carmelita Trentini conclude l’incontro informando i partecipanti circa la richiesta che verrà loro avanzata via mail di compilare una scheda per la rilevazione delle idee progettuali sui tre livelli identificati (locale, territoriale, sovraterritoriale) da restituire al Consorzio entro il 17 novembre. L’appuntamento è per il prossimo mercoledì 24 novembre per il secondo incontro online, nel quale verranno indentificate le progettualità in tema energia/ambiente/rifiuti da inserire nel Piano di sviluppo strategico dell’Oltrepò Mantovano 2021-2027.
 
 

 
 
» Report dell’incontro 28.10.2020 (.Pdf)
 
 
» Slide dell’incontro 28.10.2020 (.Pdf)
 
 
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