San Giovanni del Dosso

San Giovanni del Dosso. paese del pittore Dosso Dossi (San Giovanni del Dosso, 1486 – Ferrara, 1542 circa)
Per una storia musicale locale

S. Giacomo delle Segnate, Schivenoglia e San Giovanni del Dosso nell’Oltrepo mantovano: studio di geografia regionale e appunti di storia locale / a cura del professor Cuoghi Paolo. – San Giacomo delle Segnate : [s.n.], 1985. – II, 259 p., [7] c. di tav. : ill. ; 30 cm
Terre di confine: il territorio di San Giovanni del Dosso e del Destra Secchia nel medioevo / a cura di Maurizio Perboni. – Mantova : SAP, [2003]. – 148 p. : ill. ; 30 cm.
Quistello nei secoli andati / Ugo Ruberti. – Rist. anast. – Bologna : Atesa, 1979. – 312 p. (Ripr. facs. dell’ed.: S. Benedetto Po: Tipografia Rozzi, 1899)
La terra di Segnate e limitrofi : ricerche e documenti / Albany Rezzaghi. – Modena : Societa’ Tipografica Modenese, 1928. – 286 p.

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Un paese con tanti appassionati di musica.
LUIGI PAPOTTI, cantava (ora abita a Quistello)
Il padre di Roberto GALLI, amante della musica, oltre all’ocarina e al mandolino suonava l’harmonica con una particolare tecnica.
Nel 1948 le nozze d’oro del parroco commemorate con la Messa a 3 voci di Lorenzo Perosi.
DON TARCISIO PINFARI era un organista e anche un solista al canto; aveva libri d’organo, manuali pianistici; aveva creato il coro; si facevano commedie musicali (il caso dell’operetta ‘La Cenerentola’)
alcuni voci liriche talentuose:
VANNI MEDI, tenore a Roma nel Coro di S. Cecilia/Opera di Roma, marito di Luciana Turina. Suo padre cantava nel coro.
CLARA FILA, soprano diplomata al Conservatorio di Parma; ha insegnato ma non ha mai fatto la concertista. “Così la ricorda Angela Zibordi: “Cantava in chiesa, aveva una voce incredibile…”

LIONELLA LODIGIANI, soprano.
Il corrispondente della Gazzetta di Mantova, signor GHELFI, aveva un archivio importantissimo; organizzava concorsi per voci nuove.
SIGISMONDO BERTAZZONI detto ‘Mondo’, il campanaro che suonava con le funi. L’ “Allegrezza” per segnalare la nascita di un bambino.
La figura di GIANNI PERBONI, pianista, diplomato direttore di coro, aveva frequentato i corsi del M° Martini a Pieve (1992-1993) e studiato con il M° Zardini a Verona; amava il jazz e aveva frequentato i corsi di ‘Siena Jazz’; fondatore di un gruppo musicale con Roberto Galli e un batterista di Ostiglia; vero talento musicale, in pochi mesi era diventato un buon bassista elettrico.
Il chitarrista SIMONE GUIDUCCI e le estati passate dalla Nonna a San Giovanni.

 


Scuole di musica


Banda

In passato non c’è mai stata un formazione bandistica.
Attualmente, GIACOMO BETTINI e la sorella BENEDETTA suonano il clarinetto nella Filarmonica Intercomunale di Poggio Rusco e Quistello e nella Banda Giovanile ‘Fabrizio De Andrè’.
SARA GALEOTTI e il collegamento con la banda di Mirandola.


Coro

Il coro fondato da Don Pinfari.
Negli anni ’70 si esibiva un coro creato da Paolo Carnevali.
Cantori dell’ex CORO PARROCCHIALE (fondato nel 1993 e rimasto in attività per un paio d’anni) sono ora membri del Coro JUBILATE DEO’ di Poggio Rusco (vedi il caso della contralto Laura Bellotti e di Ippolito Benatti) www.compoggio.com
Tuttora una attività corale viene portata avanti nella Parrocchiale. Alle funzioni attualmente alcuni ragazzi suonano la chitarra (LUIGI MORTARI).
Un appunto di Roberto Galli: “… la messa beat che attirava i giovani…”.


Cantori della tradizione

In passato, le tre sorelle Frego conoscevano e cantavano canti popolari.


Liscio. Orchestre e solisti

…Caleffi, maestro di fisarmonica che viene da Quingentole; insegnava in un liceo musicale.


Gruppi musicali di base

Esperienza estemporanea di gruppi musicali all’Oratorio.
Un gruppo di giovani faceva prove, ora non più (Giordano Previdi, chitarra) – Galavotti (bambino), suona la batteria.
A San Giovanni c’era un gruppo che suonava musica reggae.


Dj/Radio


Teatro musicale/Musical

Gruppo di teatro ‘Quelli del lunedì’. Al lunedì sera, presso il Circolo ANSPI di Schivenoglia, appassionati di teatro si ritrovano (persone sia di Schivenoglia che di San Giovanni del Dosso) per fare prove.
Il regista del gruppo è MATTIA SANTI di San Giovanni.

In passato l’Oratorio ha prodotto dei musical (negli anni ’80 ‘Forza venite gente’)


Jazz Combo

Il figlio del Maestro Caleffi suona il sassofono sulle navi da crociera.


Voci dell’Opera Lirica


Concertisti/Ensemble/Orchestra


Compositori


Organisti


Musica delle comunità straniere

Presenti sul territorio cinesi, sikh e famiglie di origine maghrebina.
Tentativo fatto dalla Pro Loco di organizzare una Festa Multietnica.


Istituti ad indirizzo musicale

Sul territorio comunale sono presenti il Nido (gestito nei locali di proprietà comunale dalla cooperativa IG), la Scuola dell’Infanzia, la Primaria (afferenti all’Istituto Comprensivo di Poggio Rusco). Per le Medie ci si rivolge anche all’Istituto Comprensivo di Quistello.
Alla primaria tiene corsi di musica il M° Luigi Sabanelli di Quistello.


Eventi/Rassegne

La Processione del 24 giugno, a cura della Filarmonica Intercomunale di Poggio Rusco e Quistello.
Le feste e le sagre organizzate dalla ProLoco.
La piccola tradizione di concerti in memoria di Gianni Perboni (la seconda edizione organizzato dalla ProLoco).
L’8 dicembre e la breve tradizione legata al gospel, con le formazioni Faith Choir di Carpi (direttore dell’Alabama) e DamaVoci di Rovigo.


Locali in cui suonare

La Chiesa è utilizzata anche per concerti non liturgici, tipo concerti per gruppi corali.
Salone della Scuola.
Sala Polivalente, dall’acustica poco adeguata, costruita nel luogo in cui c’era il teatro.
Il Bar del Circolo Sportivo organizza saltuariamente delle serate di piano-bar (anche nell’antistante piazzetta).


Luoghi suggestivi del territorio in cui creare eventi musicali

Sul territorio sono presenti corti e cascine di campagna in gran parte ammalorate dopo il sisma del 2012.
I luoghi aperti della campagna.
Piazza Marconi
Le ex Cave Vela, ora oasi naturali.
Piazzale dell’Oratorio.


Paesaggi sonori

Quella del territorio comunale di San Giovanni è una zona tranquilla.
Il ‘sound’ della zona artigianale e delle manifatture locali (ci si ricorda dell’accensione dei frigoriferi alla Corma).
Le sonorità delle campagne e degli allevamenti zootecnici che dettano il ritmo delle giornate.
Anche il silenzio crea un paesaggio sonoro, dice Roberto Galli. “Io ne faccio uso del silenzio. La sera prima era animata dalle voci provenienti dal bar della via principale che però è chiuso da un anno. Ora la piazza è meno viva… La notte e gli uccelli notturni e il latrare dei cani in lontananza… L’arrivo dell’alba segnato dai canti degli uccelli… Dietro la chiesa, nei giorni di nebbia, se uno passeggia può sentirlo il silenzio…”


Campane e Campanili


Biblioteche/Fondi musicali

Il Comune non ha una propria biblioteca ma è inserito nel Sistema Bibliotecario ‘Legenda’ per attività di avvicinamento alla lettura e altri servizi.
Sono comunque stati catalogati tutti i volumi di proprietà dell’Amministrazione comunale.


Liutai