Ville e giardini storici dell’Oltrepò Mantovano

Ville e giardini storici dell’Oltrepò Mantovano
Ville e giardini storici

Progetto finanziato sul Bando Emblematici Provinciali 2024 di Fondazione Comunità Mantovana

CARTOLINA

È previsto un contributo a favore del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, a sostegno delle attività sul territorio della Delegazione di Mantova e del Gruppo FAI Giovani di Mantova.

Ville e giardini storici dell’Oltrepò Mantovano

PRIMAVERA 2026
Tour di visite accompagnate tra corti, ville e giardini storici dell’Oltrepò Mantovano

VISITE CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

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19 aprile 2026
Corte Bugno Martino / San Benedetto Po

Raccolto complesso di suggestivi edifici edificato intorno al 1777, è uno dei più significativi esempi di architettura rurale del territorio.

Corte Bugno Martino si presenta al visitatore come un isolato e raccolto complesso di suggestivi edifici, tra i quali spiccano una grande stalla quattrocentesca ed una elegante villa padronale, che si erge poco distante dal fiume Secchia tra i paesi di San Benedetto Po e Quistello.
Un tempo abitato da una folta e vivace comunità agricola che la rendeva non una semplice corte agricola ma un piccolo villaggio, come testimonia la presenza di una chiesa appena restaurata accanto alla villa padronale, è una delle poche tracce rimaste dell’organizzazione produttiva attuata all’inizio del XV secolo dai monaci benedettini del Polirone nel territorio di San Benedetto Po e degli altri paesi limitrofi.

17 maggio 2026
Corte La Bassana / Pegognaga

Risalente al 1777 è una suggestiva casa padronale di proprietà dal Novecento dei fratelli Sissa.

Splendida casa padronale risalente al 1777 è stata nel ’900 la residenza dei fratelli Sissa: Giulio, Giuseppe e Ugo. Intellettuali, appassionati di arte, mecenati, scrittori e ricercatori, i tre fratelli hanno avuto una vita molto movimentata, che li ha portati in giro per l’Italia e per il mondo. Corte La Bassana è stata per loro un rifugio, un luogo dove reincontrarsi con famigliari, amici, artisti, letterati e pensatori.
La villa ricalca il modello della “corte chiusa” padana. Sono infatti presenti una casa padronale, adibita a funzione residenziale e decorata in alcune sale da affreschi e dipinti, e strutture adibite alla produzione agricola quali la casa dei salariati, il fieni- le, le barchesse e la stalla. Danneggiata dal terremoto del 2012, ora c’è la possibilità di ammirarla nel suo antico splendore dopo un lungo e accurato restauro.

7 giugno 2026
Corte Villa Capilupi / Suzzara

È una splendida costruzione cinquecentesca e dimora di campagna, ancora oggi proprietà dell’omonima stirpe nobiliare.

Tra le campagne appena fuori della città di Suzzara, non lontano dal borgo di Palidano, si erge imponente la facciata di Villa Capilupi, splendida costruzione cinquecentesca, dimora di campagna ancora oggi di proprietà della omonima stirpe nobiliare, che per secoli ha fornito consiglieri, diplomatici e letterati al servizio dei Gonzaga.
L’edificio, che nella storia ha visto molti rimaneggiamenti (in particolare nel ’700) tanto da essere trasformato fino a non molti anni fa in una discoteca, racchiude al suo interno un grande ed imponente salone d’ingresso, stanze riccamente decorate ed arredate, e l’oratorio privato della famiglia Capilupi.