Oltrepò Mantovano Smart Community: al via la Strategia d'Area

Oltrepò Mantovano Smart Community: al via la Strategia d’Area

Oltrepò Mantovano Smart Community: al via la Strategia d’Area

Più di 14 milioni di euro per il futuro del territorio.

Lunedì 8 Giugno 2026 L’Assemblea del Consorzio Oltrepò Mantovano approverà lo schema di Accordo di collaborazione con Regione Lombardia che avvia l’attuazione della Strategia “Oltrepò Mantovano smart community: villaggi intelligenti”, nell’ambito della Strategia Regionale Aree Interne “Agenda del Controesodo” 2021–2027.

QUISTELLO (MN) – Un territorio che sceglie di darsi una visione comune e gli strumenti per realizzarla. L’Assemblea del Consorzio Oltrepò Mantovano approverà il prossimo 8 giugno 2026, lo schema di Accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e il Consorzio, quale soggetto capofila dell’Area Interna Oltrepò Mantovano, per l’attuazione della Strategia d’Area “Oltrepò Mantovano smart community: villaggi intelligenti. Sostenibilità, rigenerazione, innovazione. Un territorio con una governance inclusiva per uno sviluppo responsabile e per la coesione sociale”.

L’Accordo dà concretezza alla Deliberazione della Giunta regionale n. XII/6222 del 25 maggio 2026, approvata su proposta dell’assessore agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori, e mette a disposizione del territorio una dotazione finanziaria complessiva di € 14.375.000 nell’ambito dell’Agenda del Controesodo 2021–2027.

La Strategia nasce da un lungo percorso di co-progettazione che ha coinvolto i 20 Comuni dell’Area Interna insieme a Regione Lombardia, al Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) del Politecnico di Milano, all’Università degli Studi di Pavia e ad ANCI Lombardia. L’obiettivo è trasformare l’Oltrepò Mantovano in una comunità intelligente, sostenibile e inclusiva, capace di rispondere allo spopolamento e all’invecchiamento demografico mettendo al centro le persone, la collaborazione tra enti e la valorizzazione delle risorse locali.

Quattro ambiti, un’unica direzione

La Strategia si articola in quattro ambiti di intervento integrati:

  • Innovazione e competitività: un Digital Innovation Hub, il sostegno agli investimenti delle PMI e la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione di area vasta.
  • Attrattività e sviluppo locale: turismo sostenibile e cicloturismo, residenze artistiche, valorizzazione delle filiere e del patrimonio rurale, mobilità dolce.
  • Ambiente e sostenibilità: efficientamento energetico del patrimonio pubblico e valorizzazione delle aree protette.
  • Servizi e qualità della vita: cittadinanza attiva, trasporto sociale e rafforzamento dei servizi di sicurezza, con una nuova caserma dei Vigili del Fuoco volontari nel Destra Secchia.
Le risorse

quasi 15 milioni di euro provengono da fondi europei e da risorse autonome regionali:

  • 3 milioni di euro (PR FESR 2021–2027) per innovazione, sostegno alle imprese e digitalizzazione dei servizi pubblici;
  • 3,5 milioni di euro (PR FESR 2021–2027) per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici;
  • 1 milione di euro (PR FSE+ 2021–2027) per occupazione e inclusione sociale;
  • 6,875 milioni di euro di risorse autonome di Regione Lombardia.

“Con questo Accordo l’Oltrepò Mantovano compie un passo importante – afferma il Presidente del Consorzio, Alberto Borsari – Venti Comuni hanno scelto di camminare insieme, mettendo a sistema risorse, competenze e visione. Non parliamo solo di 14 milioni di euro: parliamo della capacità di un territorio di darsi una strategia comune e di governarla. Smart Community significa esattamente questo: una comunità che decide di essere protagonista del proprio futuro”.

La forza di questa Strategia sta nella sua concretezza – spiega la direttrice del Consorzio, Carmelita Trentini – dal Digital Innovation Hub a sostegno della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione e delle imprese, all’efficientamento energetico degli edifici pubblici, dalla valorizzazione turistica e culturale fino ai nuovi servizi per la sicurezza e la coesione sociale: ogni intervento risponde a un bisogno reale, emerso dall’ascolto del territorio. Al centro non mettiamo la tecnologia, ma le persone e la loro capacità di collaborare”.

Con la sottoscrizione dell’Accordo prende ufficialmente avvio la fase attuativa della Strategia, che nei prossimi mesi si tradurrà in bandi, opere pubbliche, interventi e servizi per cittadini, imprese e Comuni.